Olbia il corso di formazione “Stereotipi di genere nei media: la rappresentazione delle competenze femminili”

“Stereotipi di genere nei media: la rappresentazione delle competenze femminili” è il corso di formazione per giornalisti e giornaliste, accreditato con 5 crediti deontologici, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Sardegna con Gi.U.Li.A giornaliste Sardegna, che si terrà ad Olbia, alle ex Casermette di via Mameli, giovedì 12 marzo dalle 15 alle 18.
Il corso, insieme alla mostra “Una Vita da scienziata, i volti del progetto 100esperte”, è inserito nel calendario della manifestazione “L’Ottodonna” del centro antiviolenza Prospettiva Donna, dedicato quest’anno al tema della valorizzazione delle competenze delle donne, ancora troppo spesso nascoste, nella consapevolezza che il contrasto agli stereotipi di genere è una delle azioni positive contro la discriminazione, sancite dalla Convenzione di Istanbul, dalla quale si origina la violenza sulle donne.
In questo quadro, l’organizzazione di un corso dedicato ai mezzi di informazione, proprio in ragione della funzione fondamentale che essi svolgono, si colloca nella prospettiva di riflettere e ribaltare narrazioni distorte e valorizzare le competenze femminili. La collaborazione tra un Centro Antiviolenza come Prospettiva Donna e l’associazione Gi.U.Li.A. Giornaliste coniuga l’esperienza maturata nel contrasto alla violenza sulle donne con l’impegno per una trasformazione culturale del linguaggio e dell’informazione.
Lo scopo del corso è quindi quello di fornire strumenti per una corretta narrazione che contrasti gli stereotipi di genere. Luisella Seveso, cofondatrice di 100esperte, illustrerà il progetto nato nel 2016, database con nomi e curricula di scienziate e studiose, nato come strumento di lavoro per i media, che partito con 100 esperte nel settore STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) oggi ne conta quasi 500 in diversi ambiti disciplinari.
Antonella Brianda, consigliera dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, affronterà i principi dettati in materia dalle norme deontologiche. Il contributo di Prospettiva donna (la presidente Patrizia Desole, la psicoterapeuta Carla Concas e la responsabile del centro antiviolenza “Donna Eleonora” per la Provincia di Oristano, Francesca Marras) si concentrerà su come riconoscere e decostruire stereotipi e violenza simbolica nell’era del transumanesimo con uno sguardo sulle nuove tecnologie.
Bruna Putzulu, consulente su carriere e leadership e docente di management all’Università di Sassari interverrà su carriere e genere. Il corso si concluderà con la testimonianza di due professioniste del territorio in ambito scientifico-tecnologico: Liverana Lauretti, primaria di neurochirurgia dell’ospedale Mater Olbia e Marilisa Pischedda, ingegnera aerospaziale e fondatrice di Astec (AeroSpace Technology Education Center). Apre i lavori, con il saluto di Gi.U.Li.A giornaliste Sardegna, e coordina, Caterina De Roberto, vice coordinatrice regionale dell’associazione.
Collegata al corso ci sarà la mostra “Una vita da scienziata”, promossa dalla Fondazione Bracco, una serie di venti ritratti di donne del progetto 100esperte immortalate dal fotografo Gerald Bruneau nei loro ambienti di lavoro e ricerca.
La mostra, esposta in tutto il mondo, approda in Sardegna grazie a Gi.U.Li.A giornaliste Sardegna con il contributo della Fondazione di Sardegna. Dopo la prima a Cagliari dello scorso anno e la tappa di Olbia (dove sarà visitabile alle ex Casermette fino al 15 marzo dalle 16 alle 21) in collaborazione con Prospettiva Donna, l’esposizione approderà a Sassari il 23 aprile.
Il corso si terrà nella sala espositiva dando modo a giornalisti e giornaliste di poter visitare la mostra. La partecipazione al corso dà diritto di acquisire n. 5 crediti formativi.
In allegato il comunicato stampa, la locandina e n. 2 immagini della mostra “Una Vita da scienziata, i volti del progetto 100esperte” protagoniste del progetto “100 donne contro gli stereotipi”, a cura dell’Osservatorio di Pavia e Gi.U.Li.A giornaliste per dare visibilità all’eccellenza femminile in ambiti STEM. La mostra, con gli scatti del fotografo Gerald Bruneau, allestita nella sala espositiva dell’ex Casermetta a Olbia dove si terrà il corso di formazione nell’ambito della manifestazione “L’Ottodonna”, è promossa dalla Fondazione Bracco.




