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Oggi Giusto parte da Pamplona per Porte de la Reina

L' artista camminatore ingauno sulla strada di Compostela

Albenga. Nella sua ennesima avventura l’artista Camminatore Sergio Giusto è arrivato a Pamplona. Giusto è partito da Lourdes dieci giorni or sono per raggiungere Santiago di Compostela e poi Finisterre a piedi sulle strade che tradizionalmente venivano percorse in passato dai pellegrini su vari tratti dei diversi percorsi ed ha scelto quello francese. Non si tratta della prima impresa di questo tipo: in passato ad ha percorso la traversata completa dell’Alta Via dei monti liguri, ha aperto il cammino di San Martino dall’Ungheria fino ad Albenga, aveva già compiuto il Cammino per Santiago attraverso la via portoghese partendo da Oporto, ha completato il Buon Cammino da Albenga ad Assisi e la Albenga-Saint Tropez: “Attraversare i Pirenei ancora innevati e le valli in fiore è stato meraviglioso. Il cammino in questa prima parte di viaggio è stato meno affollato e più intimo. Quelli che erano nomi sulla carta geografica: Saint-Jean-Pied-de-Port, Roncisvalle, Pamplona ora sono i luoghi che sto attraversando. E mi attendono Burgos, Santiago, Finisterre, che non saranno più soltanto punti su una mappa, ma un filo rosso che unisce luoghi pieni di energia”. Lungo il percorso Giusto sta anche facendo conoscere il nome di Albenga perchè indossa il famoso foulard giallo dei “Fieui di Caruggi”. Per l’artista il cammino è come una terapia, è un mezzo per conoscersi profondamente, per preparare nuove ispirate opere: “Come segni distintivi nei miei quadri- ci spiega Giusto- ci sono spruzzi, sgocciolamenti, sovrapposizioni che identificherei come memoria del viaggiatore. Non si tratta di fotografie nitide, sono sedimentazioni di sensazioni, frammenti che serviranno a comporre la sensazione finale. Ad ogni viaggio è come se le mie opere stessero per nascere e quando arrivo e dipingo loro stesse avverto che sembrano aver viaggiato insieme a me nello zaino. Nel mio essere artista non descrivo il cammino, ma lo interiorizzo”. Allievo del grande Maestro Silvano Gilardello, direttore dell’ Accademia di Verona, e del noto scultore Pino Castagna, Giusto riesce oggi a combinare con equilibrio realtà e sogno. La sua arte è stata spesso definita dai critici “ Realismo magico”, definizione più che azzeccata per gran parte dei suoi lavori. Ma Giusto è in verità un artista versatile e poliedrico: scultore e grafico, legato all’ Art Brut ed a quella del riciclo, e non è possibile classificarlo od incasellarlo in nessuna corrente artistica contemporanea. Negli ultimi anni ha proseguito un suo personalissimo percorso nella sperimentazione di nuove tecniche e supporti. Le opere di Sergio Giusto, che ha alle spalle molte personali e collettive, fanno parte di decine collezioni private prestigiose. Ha ottenuto notevoli successi nelle Fiere di Padova, Pavia, Cremona, Forlì e Zurigo. Oggi in Cammino prosegue da Pamplona a Ponte de Reina, una delle più belle cittadine della Navarra, dove c’è appunto il famoso  Ponte della Regina,  un imponente ponte medievale che attraversa il fiume Arga. Questo ponte è stato costruito nel XII secolo per facilitare il passaggio dei pellegrini che percorrevano il Cammino francese di Santiago, una delle più antiche e famose rotte di pellegrinaggio in Europa.

Claudio Almanzi

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