
Albenga. Si è svolta ad Albenga l’annuale cerimonia di consegna degli attestati di appartenenza alla sezione ingauna dell’Associazione Nazionale Carabinieri. “Si è trattato- ci hanno spiegato in sezione- di un evento all’insegna dei valori della continuità, dell’impegno e dell’appartenenza che tradizionalmente organizziamo per premiare i nostri soci che fanno parte del nostro sodalizio da tanti anni con passione e dedizione”. Durante la cerimonia sono stati consegnati gli attestati agli iscritti da 10, 15, 20 e 30 anni. Fra i tanti partecipanti alla cerimonia il rappresentante provinciale Matteo Mirone, sindaco di Arnasco, i consiglieri comunali di Albenga Nicola Podio e Guido Lugani, il Comandante della Forestale, Maresciallo Vincenzo Navarra ed il Maresciallo appartenente al Comando di Albenga Nicola Musio. A benedire i convenuti il Cappellano Don Cesare Donati, Arciprete di Ortovero, Pogli e Bosco Bacelega, mentre la consegna ufficiale dei riconoscimenti è stata coordinata dal Luogotenente Cavalier Massimo Rufini, presidente della sezione di Albenga e dal Maresciallo Renzo Fantino segretario della sezione di Albenga ed uno dei premiati insieme a Milena Luppi, Franco Alfero, Remo Caraffi, Enrico Fiallo, Francesco Ielapi, Nunzio Sassanelli, Vincenzo Luppi, Vincenzo Tripodi, Giovanni Valente ed Antonio Solinas. Sono stati anche assegnati riconoscimenti speciali al Brigadiere Davide Bosio ed al socio Lino Saquella. Grande soddisfazione ha espresso il presidente Rufini: “Alla bellissima cerimonia hanno partecipato numerosi soci e colleghi, riuniti per celebrare insieme un traguardo che rappresenta non solo la durata dell’iscrizione, ma soprattutto la continuità dei valori dell’Arma nel tempo”. L’Associazione Nazionale Carabinieri, in funzione delle professionalità acquisite in servizio da ciascun socio, svolge i più diversi compiti nel campo della protezione civile, in eventi sportivi, civili e del volontariato, si impegna nei compiti di monitoraggio del territorio in occasione di grandi eventi e calamità e segnalazione alle autorità competenti; concorre all’assistenza alle popolazioni colpite da eventuali calamità come incendi boschivi, dissesti idrogeologici, monitoraggio dei corsi d’acqua e più in genere dell’ambiente. Il suo impegno nel campo del volontariato è insostituibile: vigila all’esterno delle scuole e nei parchi pubblici o in occasione di eventi particolari; all’interno di strutture ospedaliere; assiste i portatori di handicap, anziani, minori, persone in stato di bisogno svolgendo anche a volte servizi nell’ambito della salute e del settore sanitario. La foto di gruppo è di Silvio Fasano.
Claudio Almanzi