Napoli, ABIO Napoli presenta il fumetto “Un drago alla volta”

Venerdì 10 aprile alle ore 10.30, all’Istituto Comprensivo “Montale” di Scampia, ABIO Napoli
presenterà ufficialmente il fumetto “Un drago alla volta”, un progetto realizzato nel 2025 dagli studenti in
occasione dei 25 anni di attività dell’associazione.
L’iniziativa rappresenta un momento significativo di condivisione e creatività, attraverso cui i più giovani
hanno potuto raccontare, con il linguaggio immediato e coinvolgente del fumetto, i valori di accoglienza,
solidarietà e sostegno che da sempre contraddistinguono l’impegno di ABIO Napoli a favore dei bambini,
degli adolescenti ricoverati in ospedale e delle loro famiglie.
Il progetto ha visto anche la collaborazione dell’Associazione Sentiero AETHER, realtà impegnata nella
promozione culturale e nell’innovazione sociale, che ha affiancato gli studenti nell’elaborazione del
fumetto attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, contribuendo a sviluppare un’esperienza educativa
capace di unire creatività, tecnologia e inclusione.
All’incontro interverranno:
● Elio Alfieri, Presidente ABIO Napoli;
● Cristiano Colicchio, Vicepresidente e Segretario Generale ABIO Napoli (moderatore);
● Paola Carnevale, Dirigente Scolastica I.C. 5 Montale e volontaria ABIO;
● Angelo Guarracino, Presidente Associazione Sentiero AETHER;
● Mena di Maro, Funzione organizzativa infermieristica di elevata complessità Presidio Cavallino –
AORN Santobono-Pausilipon
L’evento sarà anche un’occasione per celebrare il percorso di ABIO Napoli, da 26 anni impegnata nel
rendere meno traumatica l’esperienza dell’ospedalizzazione.
Subito dopo la presentazione, il fumetto entrerà in tutti i reparti dell’Ospedale Santobono, con una
versione speciale della “Favola della Buonanotte”, un momento delicato in cui i volontari ABIO, con voce
dolce e presenza discreta, regalano ai bambini ricoverati una storia, un sorriso e un attimo di serenità
prima di addormentarsi, trasformando anche la notte in ospedale in uno momento più accogliente e
meno solitario.
Sono invitate a partecipare le istituzioni, a testimonianza dell’importanza di una rete territoriale attenta ai
bisogni dell’infanzia e della comunità.



