Monserrato, proiezione di Le Cicogne di Chernobyl

Mercoledì 7 maggio 2026, alle ore 19:00, a Monserrato, presso l’Associazione Culturale Paùly APS, in via del Redentore 216, sarà proiettato il documentario Le Cicogne di Chernobyl.
L’iniziativa si inserisce nella storica rassegna “Buon Compleanno Faber – Non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo”, giunta alla 14ª edizione e quest’anno intitolata “Passaggi di tempo”. La proiezione sarà accompagnata da un momento di dialogo coordinato da Marco Asunis sui temi del film: memoria, accoglienza, solidarietà internazionale e ruolo della Sardegna nei progetti di ospitalità dei minori provenienti dalle aree contaminate dopo il disastro nucleare di Chernobyl.
La tappa di Monserrato assume un valore particolare perché riporta in Sardegna un documentario che, negli ultimi mesi, ha avviato un importante percorso nazionale e internazionale, raccontando una pagina di storia sociale ed europea che ha coinvolto migliaia di famiglie italiane e sarde.
Le Cicogne di Chernobyl, prodotto da Cittadini del Mondo – Cinema per il Sociale e diretto da Karim Galici, è realizzato con il sostegno della Fondazione di Sardegna e con la collaborazione di RAI Teche e RAI Sardegna. Attraverso testimonianze, memoria storica e materiali d’archivio, il film ricostruisce il valore umano, sociale e civile di una grande esperienza di solidarietà internazionale.
Il documentario è stato recentemente presentato a Vitoria-Gasteiz, Logroño, Donostia-San Sebastián e Bilbao. A Vitoria-Gasteiz, capitale basca, la proiezione ha visto la presenza di Nerea Melgosa, Ministra del Welfare, Gioventù e Sfida Demografica del Governo Basco; a Logroño, della Console Onoraria d’Italia Luciana Schiavarelli.
Il film ha già ottenuto un significativo riscontro in ambito culturale e festivaliero, con dieci selezioni in festival nazionali e internazionali e tre premi, confermandosi come una delle prime opere italiane dedicate a questa storia di memoria, solidarietà e accoglienza.
Dopo Monserrato, il percorso prosegue a Gorizia
Dopo la tappa sarda, il cammino del documentario proseguirà in Friuli Venezia Giulia, con un doppio appuntamento a Gorizia. L’8 maggio 2026, alle ore 18:00, Le Cicogne di Chernobyl sarà proiettato al Kinemax Gorizia, principale cinema della provincia, con ingresso gratuito; il 9 maggio è previsto un incontro speciale presso la Comunità La Tempesta, sempre a Gorizia.
Le due iniziative si terranno grazie alla collaborazione della Comunità La Tempesta e al sostegno di Transmedia, confermando la capacità del progetto di mettere in relazione luoghi culturali, comunità, associazioni, spazi di confronto sociale e circuiti cinematografici.
Cinema sociale al femminile: scuola, università e inclusione
Il calendario prosegue con una seconda linea di attività centrata su inclusione femminile, immigrazione, cittadinanza attiva e mediazione linguistico-culturale. Anche questo percorso ha avuto nei giorni scorsi un importante palcoscenico in Spagna, con le iniziative realizzate all’Università di Saragozza e alla Casa delle Donne di Pamplona, prima del rientro in Sardegna.
Il 6 maggio 2026, a Cagliari, presso il Liceo Scientifico “L.B. Alberti”, è prevista una proiezione speciale di Donne in Avanti, nell’ambito delle attività di educazione civica.
Prodotto da Cittadini del Mondo – Cinema per il Sociale, diretto da Karim Galici, con la collaborazione di RAI Teche e RAI Sardegna e il sostegno della Fondazione di Sardegna, il documentario racconta percorsi di donne, partecipazione e cittadinanza attiva attraverso storie nate nel contesto sociale e interculturale della Sardegna.
L’11 maggio 2026, il programma europeo del Cinema per il Sociale farà tappa in Austria, presso l’Universität Klagenfurt – Institut für Romanistik, con la proiezione speciale di Dall’Est con Amore e Donne in Avanti, accompagnata da un approfondimento sui temi dell’immigrazione, dell’inclusione femminile in Sardegna e della mediazione linguistico-culturale.
Anche questa linea di lavoro nasce dall’esperienza sociale e interculturale di Cittadini del Mondo ODV, che attraverso il cinema documentario valorizza storie di donne, percorsi di integrazione, partecipazione e autonomia, trasformando esperienze concrete in strumenti di educazione, dialogo e confronto pubblico.
Un progetto che collega Sardegna, Italia ed Europa
Il nuovo calendario, tra Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Austria, si inserisce nell’ambito del progetto “Rete di Interconnessioni Sociali”, promosso da Cittadini del Mondo ODV – Cinema per il Sociale con il sostegno della Fondazione di Sardegna, già partner nella produzione dei documentari proposti.
Il progetto mette in relazione territori, scuole, università, associazioni, comunità e spazi culturali, utilizzando il cinema come strumento concreto di incontro, memoria, inclusione e partecipazione sociale.
È un percorso che parte dalla Sardegna, dove ha cuore e radici, e si apre progressivamente all’Europa, costruendo nuove connessioni culturali e sociali tra comunità locali, realtà educative e istituzioni.


