Genoni, Abbàida Film Festival – Luoghi Comuni Cinematografici

Dal 18 al 24 maggio Genoni ospita la sesta edizione di Abbàida Film Festival – Luoghi Comuni Cinematografici, il progetto dedicato al cinema indipendente, alle comunità e alla valorizzazione dei territori attraverso lo sguardo audiovisivo contemporaneo.
Il festival è organizzato dal Cineclub “Nuovo Aguaplano”, sotto la direzione artistica del regista e sceneggiatore Sergio Scavio e la direzione tecnica di Matteo Manunta. Nato dalla fruttuosa esperienza del Rebeccu Film Festival di Bonorva, Abbàida ha saputo crescere e rinnovarsi di edizione in edizione, accogliendo nel tempo talenti emergenti e protagonisti del nuovo cinema italiano, consolidando il proprio ruolo tra gli appuntamenti culturali più originali del panorama isolano. Anche quest’anno il festival conferma la sua identità che intreccia residenze artistiche, cinema d’autore e partecipazione attiva della comunità, trasformando il borgo in uno spazio di incontro, racconto e creazione condivisa.
Dal 18 e sino al 24 maggio nel piccolo centro del Sarcidano è attiva la residenza artistica che vede coinvolti Alice Murgia, Cristiano Mattei, Francesca Vargiu, Marco Antonio Pani e Stefano Cau. Gli ospiti sono impegnati nella realizzazione di un progetto audiovisivo originale, costruito a partire dalle storie, dalla memoria e dalle testimonianze della comunità locale.
Cuore del festival sono le proiezioni in programma il 22, 23 e 24 maggio alle 21 negli spazi dell’Ex Convento dei Frati Minori Osservanti in via Turati. In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno all’Ex Monte Granatico in via Santa Chiara 7.
La prima proiezione è in programma venerdì 22 maggio con una serata dedicata al cortometraggio contemporaneo. In cartellone “Margherita” di Alice Murgia, racconto delicato e disilluso sull’adolescenza e la scoperta della sessualità, e “La Favola del Dente Avvelenato” di Cristiano Mattei, favola nera e surreale ambientata in una realtà degradata e senza tempo. Protagonista è Piorreo, ragazzo fragile e tormentato dalle umiliazioni quotidiane, che nel momento più drammatico della sua vita troverà un’imprevedibile possibilità di riscatto. La serata proseguirà con la proiezione del lungometraggio “L’anno dell’uovo” di Claudio Casale, storia di una giovane coppia che sceglie di vivere in una comunità spirituale alla ricerca di una nuova idea di famiglia e comunità. Sarà presente la produttrice Francesca Vargiu.
Sabato 23 maggio spazio al cinema in lingua sarda e ai racconti legati all’identità dell’isola. La serata si aprirà con “Vida e mor†i di unu Marago††i” di Stefano Cau, Biografia di un fantasma rurale che da secoli infesta la Marmilla, zona del centro-sud della Sardegna. Il racconto della sua vita oltre la morte restituisce uno sguardo inedito sulle paure contemporanee. La serata proseguirà con la proiezione di “Némos. Andando per mare” di Marco Antonio Pani, rilettura contemporanea e poetica dell’Odissea. Recitato interamente in sardo da attori improvvisati, Némos andando per mare è una rilettura in chiave favolistica dell’Odissea, ambientata in un’isola dalle radici profonde, ben piantate al centro del Mediterraneo: vicina a tutti, ma straniera per tutti, mitica e contemporanea al tempo stesso. Si chiude domenica 24 maggio con un omaggio al grande cinema italiano: “La macchina ammazzacattivi” di Roberto Rossellini, fiaba grottesca e visionaria ambientata in un villaggio di pescatori della Costiera amalfitana, capace ancora oggi di interrogare il rapporto tra giustizia, potere e morale.
L’edizione 2026 è realizzata grazie al contributo del Comune di Genoni nell’ambito del PNRR M1 C3 Inv.2.1 “Attrattività dei Borghi storici”, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna.
L’anteprima di Genoni dell’edizione 2026 di Abbaìda è la prima tappa di un percorso che proseguirà in estate con nuovi appuntamenti in programma a Sassari.


