Comunicati Stampa

Sassari, Festival Asincronie: una giornata in compagnia della cineasta militante Monica Maurer

Le immagini sono straordinari strumenti di lotta, di resistenza all’oblio generato dal tempo e, soprattutto, dai potenti che vorrebbero ridisegnare la geografia del mondo. Ne è convinto il festival di cinema documentario e fotografia Asincronie, organizzato a Sassari da 4Caniperstrada, che domani, sabato 6 giugno dedica l’intera giornata alla Palestina e al popolo palestinese con un incontro fotografico e due proiezioni a ingresso gratuito, incollaborazione con il festival palestinese Gaza International Festival For Women’s Cinema Ospite e guida della giornata sarà Monica Maurer, fotografa e cineasta militante tedesca, naturalizzata italiana, autrice a partire dagli anni Sessanta di documentari sul Cile di Allende, le lotte curde in Turchia, la resistenza del popolo palestinese.

Alle 18, al Cinema Cityplex Moderno, Monica Maurer sarà presente alla proiezione del suo “Beirut. Un dialogo fotografico contro l’oblio e la distruzione”, in dialogo con Milena Fiore, responsabile dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Demcratico (AAMOD). L’impegno di Monica Maurer contro la cancellazione della storia palestinese si comprende alla luce di due momenti storici che lei stassa ha vissuto: il saccheggio degli archivi dell’istituto di ricerche dell’O.L.P. e il bombardamento del Palestinian Cinema Institute nel 1982 da parte dell’esercito israeliano. Queste esperienze hanno radicato profondamente in lei la convinzione che il legame tra le immagini e le lotte non è mai scontato: bisogna costruirlo, creare immagini e proteggerle.

Alle 20 il festival si sposta al Giardino Torre Tonda, in via Torre Tonda, 36, per una degustazione di vini naturali in compagnia dei vignaioli di Vite e Vite, introdotto da Paola Placido (Condotta Slow Food Gallura, piatto + calice: 5 euro). Le proiezioni gratuite, sempre al Giardino, iniziano alle 21 e sono in collaborazione con il festival palestinese Gaza International Festival For Women’s Cinema e con la partecipazione di Monica Maurer. Il primo documentario in visione è “The Flowers Stand Silently, Witnessing” di Theo Panagopoulos: un dialogo intenso e delicato tra immagini d’archivio e ricordi familiari per esplorare l’eredità culturale palestinese e la sua graduale cancellazione, partendo dal ritrovamente di un raro filmato sui campi e i fiori selvatici della Palestina. “Exception” di Ezzaldeen Shallah fa invece luce su un momento cruciale durante il genocidio in corso, fornendo una testimonianza della resistenza del popolo palestinese e della profondità della resistenza culturale.

La salvaguardia della memoria, in questo caso di una lingua minoritaria come il turritano portotorrese, torna anche in chiusura di serata, con il concerto a ingresso gratuito Anzenia A/Live di Federico Perantoni Marras (voce e chitarre), accompagnato da Enrico Dante Severini (voce e chitarre) e Alessandro Zolo (bassi). Anzeni anticipa l’uscita del nuovo disco del cantautore, “Tradidori”, ed è una sorta di disco nel disco. Al centro dell’attenzione, la lingua e il territorio turritano, le inflessioni, i termini, le storie e, quasi come un’estensione naturale, il mare, che unisce tutte le terre. La lingua turritana per tradurre tre canzoni proprie di culture popolari lontane, appunto, “straniere” (anzeni), e per omaggiare un altro musicista portotorrese, colonna portante della worldmusic in Sardegna: Andrea Parodi.

Il festival internazionale di cinema documentario e fotografia curato e organizzato da 4Caniperstrada, con il sostegno del Comune di Sassari, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

INFO E CONTATTI: www.asincronie.net

FACEBOOK: Asincronie Festival di Cinema Documentario e Fotografia

Tag

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Privacy Policy Cookie Policy