Cagliari, incontro “Parliamone insieme” sui temi approfonditi nel libro “Donne, media e disabilità. Parole vs barriere”

Giulia Giornaliste, Università degli Studi di Cagliari e CO.A.DI. la Consulta Comunale delle Associazioni delle persone con disabilità-Cagliari, dialogano e si confrontano martedì 16 giugno alle 16.30 nella sede del MU.BE in via Carpaccio 14, Mulinu Becciu, Cagliari, sui temi approfonditi nel libro: “Donne, disabilità e media. Parole vs barriere”, a cura di Giulia Giornaliste Sardegna.
Nella certezza che il confronto tra le parti sia non solo necessario ma indispensabile, autori e autrici intendono valutare la metodologia seguita per trattare concetti e aspetti analizzati nella recente pubblicazione (marzo 2026) direttamente con le Associazione del settore che quotidianamente affrontano, nella realtà, temi e problemi legati al mondo della disabilità. A partire dal linguaggio dei media, che si rivela fonte strategica e determinante per costruire una percezione sociale corretta e rispettosa della dignità delle persone.
Il dialogo sarà improntato sugli argomenti compresi nella pubblicazione, che con un approccio multidisciplinare, ha raccolto le competenze di giornaliste/i, studiose/i, giuriste/i, con la finalità di aprire a una visione che sappia rispondere alle molteplici sensibilità e ai diversi volti della ricerca e della riflessione per rispecchiare i risultati del dibattito sociale, culturale e politico, più all’avanguardia. Quindi maggiormente rispondente alla realtà.
Il giornalismo deve essere un modello di linguaggio corretto, uno strumento di verità, di parità, di inclusione ma anche di denuncia, quindi le parole dell’informazione non solo incidono sulla rappresentazione linguistica ma possono modificare lo sguardo, uno sguardo sempre più attento, accogliente e capace di cogliere, di riconoscere e rispettare le differenze.
“Parole senza barriere, senza steccati, senza pregiudizi, sono i presupposti di un dialogo che deve andare oltre le categorizzazioni ancora presenti nella nostra stampa: prima la persona, poi la disabilità, ma solo se questa è un elemento di continenza con la notizia – afferma Susi Ronchi, coordinatrice di Giulia Giornaliste Sardegna – ecco perché è indispensabile parlarne con le persone che vivono quotidianamente la disabilità, e che spesso non si riconoscono nelle parole e nelle espressioni riportate nei media”.
Altro fattore da analizzare è il linguaggio istituzionale che appare per certi versi ancora legato a una rappresentazione abilista ma che dovrebbe adeguarsi a espressioni capaci di raffigurare correttamente la realtà e a rispettare l’individualità delle singole persone.
Grande attesa quindi per le proposte, le riflessioni, i progetti delle Associazioni chiamate a partecipare al dibattito, dal quale scaturiranno preziose indicazioni per rendere sempre più adeguato il linguaggio nei media.
IL PROGRAMMA. Alle 16.30 dopo i saluti istituzionali interverranno: Francesca Ervas, coordinatrice del CdS in Scienze della Comunicazione, Unica; Sandra Pani, GiULiA giornaliste Sardegna; Donatella Rita Petretto, delegata dal rettore per le Politiche sulla Disabilità, Unica; Susi Ronchi, coordinatrice GiULiA giornaliste Sardegna.
Introduce e modera Manuela Arca, GiULiA giornaliste Sardegna. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni: sgt.giuliagiornalistesardegna@gmail.com.
PROGRAMMA
ORE 16,30 – SALUTI ISTITUZIONALI
INTERVENTI
FRANCESCA ERVAS – Coordinatrice del CdS in Scienze della comunicazione, Unica
SANDRA PANI – GiULiA Giornaliste Sardegna
DONATELLA RITA PETRETTO – Delegata del Rettore per le Politiche sulla Disabilità, Unica
SUSI RONCHI – Coordinatrice GiULiA Giornaliste Sardegna
Introduce e modera MANUELA ARCA – GiULiA Giornaliste/insegnante


