Rimandata la conferenza di Ariel Dello Strologo ad Albenga
Doveva tenersi nell'ambito dei Lunedi Culturali Unitre

Albenga. C’era grande attesa nella “Città delle Torri” per la conferenza che il noto avvocato genovese Ariel Dello Strologo avrebbe dovuto tenere lunedì in piazza Trincheri nell’ambito della rassegna culturale “I lunedì dell’Unitre” organizzata ogni estate dall’Unitre Comprensoriale Ingauna presieduta dal professor Claudio Almanzi. Già due anni or sono Dello Strologo era venuto ad Albenga ed aveva tenuto una interessante relazione sullo stesso drammatico argomento e tristemente di grande attualità a causa soprattutto delle notizie tragiche che quotidianamente ci giungono da Palestina, Israele, Libano, Siria e Giordania. “Già in quella occasione–spiega Dello Strologo- avevo cercato di indicare quale possa essere una strada per stimolare una riflessione e un confronto che vadano oltre le semplificazioni mediatiche odierne e che trasformano spesso questo evento tragico in uno scontro fra due schieramenti estremisti quasi si trattasse di esprimere il proprio tifo per l’una o l’altra parte come fosse una partita fra due squadre di calcio. Per motivi inderegabili lunedì non posso essere ad Albenga. Conto di essere con voi al più presto”. L’appuntamento si era svolto presso l’Auditorium San Carlo, messo a disposizione della fondazione Palazzo Oddi, rappresentata dal suo presidente Riccardo Badino. La conferenza pubblica era intitolata: “Le radici storiche e geopolitiche del conflitto mediorientale”. Purtroppo il ritorno ad Albenga con la relazione dal titolo: “Il Medioriente tra realtà di guerra e speranze di pace” viene rimandato a data da destinarsi. Ai lunedì culturali dell’Unitre l’avvocato si sarebbe presentato per il terzo appuntamento in cartellone: in precedenza hanno tenuto una conferenza la nota scrittrice e trainer Stefania Erba ed il liutaio scrittore Santo Vruna. Il prossimo conferenziere perciò sarà il 13 luglio l’avvocato ed ex sindaco di Albenga Giorgio Cangiano che interverrà sul tema “Giustizia, legalità e fiducia nelle istituzioni”.
Adalbero Guzzinati




