Torino, la Basilica Mauriziana riapre dopo sette anni di chiusura

Chiusa al pubblico dal 2019, la Basilica Mauriziana riapre a partire da domenica 25 ottobre. Venerdì 23 ottobre alle ore 11 la FOM – Fondazione Ordine Mauriziano e l’Arciconfraternita dei Santi Maurizio e Lazzaro organizzano una visita in anteprima riservata alla stampa.
La Basilica Magistrale dei Santi Maurizio e Lazzaro fu ricostruita a partire dal 1679 su progetto di Antonio Bettino, sull’area dell’antica chiesa di San Paolo. Nel 1728 Vittorio Amedeo II la assegnò all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, facendone la Chiesa Magistrale dell’Ordine. La sua storia è leggibile anche nell’apparato artistico dell’aula: dalla cupola, alta circa 40 metri e decorata da Paolo Emilio Morgari con il Trionfo della Croce, agli affreschi di Francesco Gonin, fino agli stucchi, alle colonne in pietra di Gassino e agli elementi marmorei che compongono l’interno.
Dopo sette anni di chiusura per restauri della cupola e del tamburo dell’aula, che con il loro avanzato e grave stato di degrado impedivano l’accesso al pubblico, la Basilica torna ad accogliere i visitatori, da domenica 25 ottobre, e riapre i suoi spazi al culto e alle visite. L’anteprima stampa sarà l’occasione per vedere il risultato degli interventi di restauro e approfondire il lavoro che ha permesso di restituire alla fruizione un edificio rimasto a lungo chiuso.
L’appuntamento di domenica 25 prevede visite guidate aperte al pubblico e un momento di presentazione dei lavori. Alle 17.30 la riapertura sarà accompagnata dal concerto Musica alla corte del Palatinato. Johann W. A. Stamitz e la Scuola di Mannheim, eseguito dall’Orchestra Barocca dell’Accademia di Sant’Uberto.




