Monselice: Etnofilmfestival dal 19 al 22 giugno
ETNOFILMfest 7., un’edizione che segna un traguardo importante: la presentazione di ETNOFILM Scuola di Cinema Documentario Etnografico. Un progetto formativo che nasce con l’intento di colmare un’esigenza sempre più crescente di competenza ed esperienza nell’antropologia visuale italiana.
Nei prossimi mesi all’apertura della scuola si affiancherà il progetto per la creazione di una mediateca sul documentario etnografico. I quasi 1000 titoli in nostro possesso richiedono con forza, infatti, la costituzione di un centro che consenta la fruizione di questo materiale a chi ne fosse interessato. Il patrocinio e la presenza del Centro Studi e Ricerche Ligabue di Venezia sono un ottimo incontro per futuri progetti e collaborazioni.
I tempi non sono dei migliori, i tagli alla cultura e la crisi economica impongono drastiche revisioni di bilancio. Essere lungimiranti però significa non soccombere a questo dato ma contrastarlo con idee forti che possano costruire un diverso futuro. Un grazie quindi all’amministrazione di Monselice è doveroso, per il sostegno dato in questi anni a questa manifestazione.
L’edizione di quest’anno, oltre alla selezione di 14 documentari in concorso, vede la presenza di antropologi e registi (Luigi Di Gianni) che discuteranno su temi relativi al documentario e all’antropologia visuale. Importanti nomi della musica saranno presenti nelle 4 serate: Alexian Spinelli, Monaci Tibetani, Tony Esposito e Djolibè Djembè, con un programma che spazia dall’Africa al Tibet, dalla musica Rom a quella delle percussioni partenopee. Continua inoltre l’appuntamento all’orario spritz con l’ETNOSPRITZfest con
la partecipazione del Quartetto Luca Ferraris e l’Orchestra Rosichino.
L’augurio è che per la prossima edizione, in occasione del ventennale del Centro Studi sull’Etnodramma, si possa continuare con ulteriori iniziative volte ad arricchire le nostre conoscenze sui diversi aspetti umani. Un’opportunità che ci consentirà di poter elaborare risposte più adeguate ai nostri tempi. E’ con questo auspicio e questo impegno che auguriamo, a tutti i partecipanti, di trascorrere delle interessanti e piacevoli giornate