Mangiare di notte predispone al sovrappeso
Gli spuntini notturni, alla lunga, possono creare problemi di peso esponendo al rischio di obesità
Mangiare durante la notte è un’abitudine scorretta che può favorire il sovrappeso e le patologie ad esso collegate, come per esempio la sindrome metabolica. L’abitudine di consumare dei pasti durante le ore notturne può alterare il ritmo circadiano con possibili conseguenze nel lungo termine.
Gli studi scientifici
L’abitudine ad alzarsi di notte per consumare uno spuntino potrebbe favorire l’aumento del peso corporeo, come sottolineato da uno studio condotto presso l’università della Pennsylvania. I ricercatori hanno alterato il genere responsabile del ritmo biologico di un gruppo di cavie, facendole alimentare non più di notte ma durante il giorno. I risultati hanno dimostrato che alterare il normale ritmo e cibarsi in orari differenti provoca un importante innalzamento del peso corporeo. La ricerca ha svelato che alimentare le cavie in una fascia oraria differente, anche se non privati del gene del ritmo biologico, hanno manifestato ugualmente un accumulo di adipe ed in sovrappeso. I ricercatori hanno concluso che alterare i normali ritmi e alimentarsi di notte può predisporre al sovrappeso e all’obesità. Già in precedenza altri studi avevano sottolineato che gli spuntini notturni possono rivelarsi piuttosto dannosi. Un’indagine del Salk Institute for biological studies ha rivelato che alimentarsi nelle ore notturne fa ingrassare perché, in quel lasso di tempo, lo stomaco e gli altri organi non sono preparati ad assimilare il cibo.

Mangiare all’orario giusto
Per non prendere peso e restare in salute è importante mangiare all’orario giusto, seguendo una dieta variata. Il primo pasto della giornata deve essere la colazione, indispensabile per ottenere le energie necessarie per la giornata. A metà mattina si dovrebbe prevedere una pausa leggera, utile per evitare di arrivare troppo affamati al pasto. Il pranzo deve essere completo perché rappresenta il pasto principale della giornata. Non dovrebbe mai mancare la merenda che aiuta ad evitare cali di energia e a consumare una cena leggera. A fine giornata non si dovrebbe mai eccedere con le calorie o con pasti ricchi ed elaborati perché si corre il rischio che tutto venga immaganizzato sotto forma di adipe. A cena sarebbe opportuno limitare i carboidrati ed i grassi in favore di proteine magre e preziose fibre.
Sia a colazione che a pranzo è possibile inserire gli alimenti più calorici, compreso una piccola porzione di dolce, perché vengono attivati degli ormoni che favoriscono il consumo energetico; inoltre, si ha davanti tutta la giornata per bruciare le calorie ingerite.

