Roma, presidio Donna-Vita-Libertà: sabato 23 novembre di fronte all’Ambasciata dell’Iran

’Associazione Setteottobre aderisce e invita a partecipare al presidio Donna-Vita-Libertà di sabato 23 novembre ore 15.00, di fronte all’Ambasciata dell’Iran a Roma, in via Nomentana 361. Convocata dalla rete femminista radicale RadFem Italia in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la manifestazione vuole testimoniare il sostegno a tutte le donne che, come in Iran e in Afghanistan, lottano per avere diritto di parola, per essere libere, per sottrarsi alle regole delle teocrazie islamiche e dell’islam politico radicale che le vogliono sottomesse, silenziose, velate, segregate.
Schierarsi a fianco di queste donne significa rafforzare la libertà di tutte e di tutti, anche in Occidente. Significa denunciare e respingere l’antisemitismo della piattaforma convocata anche quest’anno da “NonUnaDiMeno”, che di nuovo pretende di parlare di violenza contro le donne continuando a negare e ignorare il femminicidio di massa e gli stupri di donne israeliane perpetrati da Hamas nel pogrom del 7 ottobre del 2023, e invitando a “connettersi con le donne e le persone lgbtiaq+ che continuano a resistere al genocidio in Palestina messo in atto dalle politiche coloniali e sioniste dello Stato di Israele, con la complicità dell’occidente”. Ci sarebbe da ridere, se non facesse piangere la tragica realtà vissuta dalle persone lgbtiaq+ e dalle donne che rivendicano autonomia e libertà nei luoghi dove è Hamas a comandare. Una realtà fatta di uccisioni, galera, torture, oppressione.



