Calangianus, Monumenti aperti sabato 17 e domenica 18 maggio 2024

Dal 3 maggio al 9 novembre si terrà la ventinovesima edizione di Monumenti Aperti, per la prima volta in formato nazionale con 19 regioni coinvolte (assente la sola Valle D’Aosta) per raccontare la bellezza di un Paese senza tempo: dalle tombe dei Giganti ai musei etnografici, dalle antiche abbazie ai castelli dimenticati e molto altro, un viaggio nell’Italia delle comunità e dei patrimoni. Apre l’edizione 2025 la Sardegna “madrina” della manifestazione con ben 64 amministrazioni locali che rappresentano l’Isola da nord a sud. Quest’anno Monumenti Aperti si presenta sotto il titolo di Dove tutto è possibile, un invito a lasciarsi sorprendere, a guardare con occhi nuovi la nostra straordinaria eredità culturale, a creare connessioni tra passato e futuro.
Così Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi OdV, l’associazione che coordina la manifestazione su base nazionale: «Monumenti Aperti giunge alla ventinovesima edizione, e si fa sempre più vicina la tappa importante, fondamentale, della trentesima. Sarà infatti un anno speciale, il prossimo, come speciale è questo in corso, su più fronti. Quanta strada abbiamo fatto dal 1997, tutti insieme. Partiti da Cagliari, ci siamo ‘allargati’ prima nell’Isola, poi nella Penisola, siamo approdati a Berlino nel 2018 per ricevere il Premio Europ Nostra dell’Ue per il Patrimonio Culturale, e ora eccoci arrivare alla prima vera edizione nazionale, mai così diffusa e capillarizzata, che ci emoziona, perché consentirà di attraversare quasi interamente l'Italia con un racconto
corale delle bellezze del nostro Paese. Mentre prende vita questo affaccio decisivo Oltremare, in Sardegna si continua a registrare un'espansione della rete dei Comuni aderenti alla manifestazione. Quest'ulteriore crescita siamo certi aumenti nei comuni sardi la consapevolezza e l’orgoglio di essere parte integrante di un grande spazio di valorizzazione del nostro patrimonio culturale».
LA MANIFESTAZIONE A CALANGIANUS
Monumenti Aperti torna anche quest’anno a Calangianus, centro della Gallura, che fa anche parte del progetto “Sentieri nuragici”, un’iniziativa che valorizza 30 siti archeologici sparsi per l’Isola, nata dalla collaborazione tra l’associazione Imago Mundi e “La Sardegna verso l’Unesco”. L’appuntamento è per sabato 17 e domenica 18 maggio, insieme ad altri 13 Comuni fra cui Cagliari, da cui tutto cominciò, Cerreto Sannita (prov. di Benevento), Chieti e Perugia. Così Fabio Albieri, sindaco di Calangianus, commenta l’appuntamento: «Un’occasione preziosa
per riscoprire insieme il nostro patrimonio storico, culturale e identitario. Apriamo le porte dei nostri luoghi più significativi affinché tutti possano ammirare la bellezza e la memoria che custodiscono.».
I MONUMENTI
Alunne e alunni della Scuola Calangianus IPIA accoglieranno il pubblico al Museo del sughero (via San Francesco 3). Il Museo si trova all’interno del bellissimo convento dei Frati Francescani edificato intorno al XVIII secolo ed è articolato su due piani: nelle caratteristiche celle del piano terra sono esposti gli antichi macchinari della lavorazione del sughero a partire dalla fine dell’ottocento fino agli anni ‘70. Nel piano superiore si possono ammirare tutti i video della lavorazione attuale.
Le studentesse e gli studenti dell’IPIA si occuperanno anche della Tomba di Giganti Pascaredda (SS127 Calangianus/Tempio svoltare a sinistra all’indicazione stradale, continuare per 1400mt fino al parcheggio). La celebre Tomba dei Giganti in località "Pascaredda", risale al XVI secolo a. C. ed è stata utilizzata fino al X secolo a. C. Immerso in una sughereta di alberi secolari, il monumento sorge ai margini della valle solcata dal fiume San Paolo. Il corridoio sepolcrale lungo circa 12 metri è compreso sotto il grande tumulo di terra e pietrame che lasciava in vista soltanto la serie di dodici lastroni di granito della copertura: è attraverso la rimozione di uno di questi che i corpi dei defunti venivano calati nel sepolcro.
Sarà invece la Professoressa Nicoletta Melis, in collaborazione con alcuni studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado IC “Ines Giagheddu”, ad aprire le porte del Museo Arte Sacra – Museum Santa Giusta (Piazza Santa Giusta c/o Oratorio del Rosario) ospitato all’interno dell’Oratorio del Rosario, parte integrante del compendio parrocchiale che comprende anche la chiesa parrocchiale di Santa Giusta e l’Oratorio di Santa Croce. Il percorso museale si snoda attraverso questi tre ambienti, offrendo ai visitatori un’immersione nella complessa e affascinante storia della comunità calangianese. Recentemente ristrutturato, il museo custodisce
un’importante collezione di arredi e suppellettili sacre databili tra il XVI e il XVIII secolo. Tra gli oggetti più significativi si segnalano preziosi volumi d’archivio del XVII secolo, statue in legno finemente scolpite, raffinati argenti e una ricca raccolta di documenti storici risalenti al XVI secolo.
Di particolare rilievo è la collezione di vesti liturgiche in seta e oro, provenienti da scuole francesi e liguri, che testimoniano il gusto e la ricercatezza dell’epoca. Il percorso espositivo si completa con una raffinata quadreria del XIX secolo, che arricchisce ulteriormente l’esperienza del visitatore.
Accanto agli oggetti materiali, il museo dà spazio anche alla memoria di figure religiose di rilievo per la storia locale, come Padre Tommaso, frate cappuccino che visse per oltre trent’anni come missionario a Damasco, la cui vicenda rimane in parte avvolta nel mistero, e Padre Bonaventura Corda, anch’egli appartenente all’ordine dei Cappuccini.
INFORMAZIONI PRATICHE
Il Museo del Sughero e la Tomba di Giganti Pascaredda saranno visitabili gratuitamente, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00
Il Museo Arte Sacra – Museum Santa Giusta sarà invece aperto di sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e di domenica dalle 15.00 alle 19.00
Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode. Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose. È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.
Eventuali altre indicazioni per i visitatori:
Info point Presso Museo Del Sughero
Telefono 346 3693859 email contiamoci.in@iscali.it
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
Per restare informati su tutte le iniziative di Monumenti Aperti è a disposizione l’app Heart of
Sardinia oltre agli account social Facebook e Instagram: a livello locale @sardegnamonumentiaperti; a livello nazionale, rispettivamente @monumentiapertinazionale e @monumenti_aperti. I contenuti aggiornati sono consultabili sul sito ufficiale www.monumentiaperti.com.
L’informazione rivolta agli organi di stampa è invece garantita dall’ufficio stampa della manifestazione.
LE ISTITUZIONI ADERENTI
Come avviene ininterrottamente dal 2008, il progetto Monumenti Aperti anche quest’anno ha ricevuto la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana.
L’edizione 2025 si tiene con i prestigiosi patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna. Particolarmente importante è anche il patrocinio del Parlamento Europeo, ricevuto lo scorso anno per la seconda volta e ora rinnovato.
Monumenti Aperti è realizzata su base regionale da Imago Mundi OdV con il contributo di Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato dei Beni Culturali e Assessorato del Turismo), dei 64 Comuni aderenti; con il finanziamento della Città Metropolitana, che con la Determinazione n. 2336 del 9.8.2006 della Direzione Generale dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sardegna, assunta per un rafforzamento della promozione e commercializzazione e della logistica infrastrutturale di Monumenti Aperti, ha assicurato al progetto un’importante dotazione di beni e strutture atte a raggiungere standard di qualità e
obiettivi; e con il contributo di Fondazione di Sardegna.
Sponsor: SardexPay | Sponsor tecnici: Arti Grafiche Pisano, CTM SpA | Media partner: Radio X e Eja TV in collaborazione con BES – Best Events Sardinia.
COME SOSTENERE LA MANIFESTAZIONE
Anche quest’anno Monumenti Aperti è tra i beneficiari del 5×1000 del MiC che prevede il finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. Destinare il 5×1000 a Monumenti Aperti è facile: i modelli per la dichiarazione dei redditi CUD, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato in cui puoi firmare e indicare, nella sezione relativa al finanziamento dei soggetti, il numero di codice fiscale 02175490925 di Imago Mundi, l’organizzazione culturale che dal 1997 organizza la manifestazione regionale di
Monumenti Aperti.


