Elmas in Festa tra tradizione e futuro

Prosegue con altre due giornate di eventi e iniziative promosse dal Comune di Elmas, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e con l’organizzazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, la rassegna di spettacoli, arte, tradizione, musica e ambiente “Elmas in Festa”, un progetto culturale che sta animando l’estate massese con spettacoli, musica, laboratori, sport, artigianato e momenti di socialità. Il Festival Internazionale del Folklore – FIFES 25, in programma sabato 2 agosto in Piazza della Chiesa, è curato dall’Associazione Culturale e Folkloristica Su Masu, da anni promotrice di iniziative che valorizzano la cultura popolare sarda e il dialogo interculturale.
Dopo il grande successo degli appuntamenti di luglio, “Elmas in Festa” si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’intera rassegna. Sabato 2 agosto, a partire dalle ore 21:00, Piazza della Chiesa ospiterà la 32ª edizione del Festival Internazionale del Folklore – FIFES 25, un evento che porterà nel cuore di Elmas i suoni, i colori e le tradizioni popolari di diversi angoli del mondo.
In questa edizione speciale, che coincide con il 50° anniversario del Gruppo Folk Su Masu, il festival si arricchisce di significati e partecipazioni straordinarie. Oltre ai gruppi ospiti provenienti da Polonia, Slovacchia e Macedonia del Nord, la serata vedrà la presenza di numerosi artisti sardi che, in modi diversi, hanno segnato la storia del gruppo folk Su Masu nel corso degli ultimi cinquant’anni. Un’occasione unica per celebrare non solo l’incontro tra culture, ma anche la memoria, l’identità e il profondo legame che “Su Masu” ha saputo costruire con la comunità e con la tradizione folklorica della Sardegna.
“Il 2025 – dichiara Mauro Fiore, presidente del Gruppo For Su Masu – è un anno molto speciale per noi: celebriamo il 50° anniversario della fondazione del Gruppo Folk Su Masu, nato a Elmas nel 1975. In questa importante ricorrenza, organizziamo con entusiasmo la 32ª edizione del Festival Internazionale del Folklore, che si terrà il 2 agosto nella nostra Piazza della Chiesa e proseguirà in forma itinerante nei comuni di Escolca, Villasor e Oristano. Sabato 2 agosto ospiteremo gruppi provenienti da Polonia, Slovacchia e Macedonia del Nord, ma la festa sarà resa ancora più significativa dalla presenza di artisti sardi con cui condividiamo un legame storico: musicisti e cantanti che hanno collaborato con noi fin dagli anni ’80, e che spesso rappresentano una continuità familiare emozionante. Penso, ad esempio, a Gianfranco Meloni, suonatore di launeddas, figlio del compianto Ennio Meloni che calcava il palco con noi quarant’anni fa, o a Vanni Mazzala, all’organetto, nipote di Tonino, anche lui storico componente della nostra realtà. Saranno con noi anche Sandra Ligas, che è cresciuta nel gruppo e che rappresenta simbolicamente questa eredità, insieme alla memoria di suo padre, Mario Ligas, fondatore del gruppo, venuto a mancare due anni fa. È anche grazie a lui se oggi possiamo parlare di 50 anni di attività”.
Organizzato dall’Associazione Culturale e Folkloristica Su Masu, il Festival rappresenta da oltre trent’anni un ponte tra popoli e culture, offrendo al pubblico l’opportunità di assistere a esibizioni autentiche provenienti da diversi Paesi. Colori vivaci, costumi tradizionali, musiche coinvolgenti e coreografie spettacolari animeranno la piazza in un’atmosfera di festa e condivisione che abbraccia le radici popolari e il dialogo interculturale.
“Per noi il folklore conclude Fiore – non è solo spettacolo: è trasmissione, identità e futuro. Per questo abbiamo avviato un percorso di coinvolgimento con i più giovani: di recente abbiamo concluso uno stage in collaborazione con la parrocchia e l’oratorio, dedicato a bambini tra i 6 e i 12 anni. Molti di loro hanno mostrato interesse e curiosità verso la danza, la musica e i costumi. È fondamentale continuare a coltivare questa passione, lavorando con la scuola e le famiglie, per evitare che il folklore, a Elmas come in tanti altri paesi, venga dimenticato. Abbiamo il dovere di non farlo scomparire.»
Il Festival Internazionale del Folklore si conferma, anche in questa edizione, un appuntamento centrale per la comunità di Elmas, capace di unire generazioni diverse nel nome della bellezza delle tradizioni e della cultura orale. Sarà una serata da vivere insieme, sotto le stelle, all’insegna della pace, del risp