
Bartolo Longo sarà canonizzato il 10 ottobre. Il Santo nasce a Latiano, in Puglia.
Bartolo Longo, la canonizzazione
La cerimonia di canonizzazione avverrà domenica 19 ottobre, in piazza San Pietro a Roma. Nel 1980, per volontà di papa Giovanni Paolo II era stato proclamato beato.
Bartolo Longo
Il futuro santo nasce a Latiano, in Puglia, nel 1841; intraprende gli studi universitari in giurisprudenza e si trasferisce a Napoli. Qui si avvicina allo spiritismo, abbandonando la fede. Grazie ad alcuni amici decide di cambiare vita e di riavvicinarsi a Dio. La contessa Marianna Farnararo de Fusco lo incarica della gestione delle sue proprietà della valle di Pompei. Bartolo Longo si rende conto che in quei luoghi vi è poca dimestichezza con la religione. Un giorno, mentre si trova in campagna, l’avvocato ha una visione: una voce gli suggerisce di diffondere il rosario se vuol essere salvato. Capisce che la via del rosario è l’unica soluzione per emendarsi dopo i suoi trascorsi.
Si impegna attivamente quindi a diffondere la dottrina cristiana e a migliore le condizioni di vita di quanti vi abitano. E’ sua l’idea di far giungere dei religiosi e di far conoscere a tutti la recita del rosario. Ispirato dall’amore per Maria e dal desiderio di convertire gli abitanti di quelle terre, pensa di acquistare un quadro. Il dipinto della Madonna del rosario di Pompei è regalato da suor Maria Concetta De Litala. La tela, già compromessa, è trasportata su un carro che trasporta letame. Il dipinto arriva a Napoli nel 1875, viene restaurato ed esposto un anno dopo. La tela rappresenta la Vergine assisa col bambino e, ai suoi piedi, san Domenico e Santa Caterina. San Domenico riceve il rosario dal bambinello e la Santa da Maria.
Immediatamente si registra il primo miracolo con la guarigione di Clorinda Lucarelli. I lavori di costruzione del santuario di Pompei iniziano nel 1876 , sui disegni dell’architetto Antonio Cua. Viene poi ampliato fra il 1934 ed il 1939.

