Stintino, Porto Torres e Alghero accoglieranno l’ECST Network Meeting

Sarà il nord ovest della Sardegna ad ospitare uno dei più importanti appuntamenti europei dedicati al turismo sostenibile e alla valorizzazione delle aree protette. Dal 26 al 28 maggio Stintino, Porto Torres e Alghero accoglieranno l’ECST Network Meeting 2026, promosso da EUROPARC Federation, il network internazionale che riunisce aree protette, parchi e operatori impegnati nella promozione di modelli di sviluppo sostenibile.
La base operativa dell’evento sarà Stintino dove arriveranno delegazioni, esperti di caratura internazionale, amministratori, operatori turistici e rappresentanti di parchi provenienti da diversi paesi europei per confrontarsi sulle nuove sfide legate alla sostenibilità, alla gestione dei flussi turistici e alla tutela del patrimonio naturale.
L’iniziativa rappresenta infatti una vetrina internazionale di straordinaria importanza per la Sardegna e per il sistema ambientale del nord ovest dell’Isola, sempre più riconosciuto come modello europeo di equilibrio tra tutela ambientale, qualità dell’offerta turistica e coinvolgimento delle comunità. Protagonisti saranno proprio le due eccellenze del nord ovest della Sardegna: il Parco Nazionale dell’Asinara e il Parco Naturale Regionale di Porto Conte, inseriti all’interno della rete EUROPARC e da anni impegnati in percorsi di valorizzazione ambientale e turismo responsabile.
Ad aprire i lavori dell’ECST Network Meeting 2026 sarà la conferenza inaugurale in programma lunedì 25 maggio a Porto Torres, nella sede del Parco Nazionale dell’Asinara. Un momento di confronto internazionale dedicato al rapporto tra turismo sostenibile, natura e comunità locali, che vedrà la partecipazione delle istituzioni europee, nazionali, regionali e territoriali coinvolte nei temi della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile. Per la Regione Sardegna interverranno Rosanna Laconi, Assessora della Difesa dell’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna, e Alma Desiré Manca, Assessora del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale. Presenti anche rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, della Prefettura di Sassari, di EUROPARC Federation, Federparchi, dei parchi nazionali italiani e delle amministrazioni locali dell’area vasta.
«Dal 26 al 28 maggio l’Asinara si trasforma nel cuore pulsante delle aree protette europee – commenta il presidente del Parco nazionale dell’Asinara Gianluca Mureddu-. I delegati del meeting saranno impegnati a costruire la nuova fruizione sostenibile, unendo le forze per elaborare strategie vincenti che possano offrire ai territori opportunità economiche reali. Dimostreremo che il Nord Ovest della Sardegna unito può puntare sulla ricchezza inesauribile del proprio territorio e guardare al futuro senza timori».
L’Assessora della difesa all’ambiente Rosanna Laconi: «Ospitare in Sardegna il meeting internazionale della Carta Europea del Turismo Sostenibile rappresenta un importante riconoscimento del lavoro che la Regione sta portando avanti sui temi della tutela della biodiversità e della valorizzazione sostenibile dei territori. La Sardegna, con il suo sistema di aree protette, parchi e siti Natura 2000, può diventare un modello europeo di equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo sostenibile, contribuendo al dibattito sulle nuove forme di turismo responsabile, sostenibile e rigenerativo. L’iniziativa si inserisce inoltre nel percorso regionale di promozione di modelli turistici sostenibili e destagionalizzati, coerenti con gli obiettivi europei di transizione ecologica».
Nel fitto programma declinato nelle giornate da martedì a giovedì figurano workshop, tavoli tecnici, visite sul territorio e momenti di confronto dedicati ai grandi temi del turismo sostenibile nelle aree protette. Al centro della discussione ci saranno il cambiamento climatico e l’adattamento dei territori, il ruolo delle comunità locali nei processi decisionali, la mobilità sostenibile, le strategie per ridurre l’impatto turistico sugli ecosistemi più fragili, la valorizzazione delle economie locali e il rapporto tra biodiversità, identità e sviluppo territoriale. Particolare attenzione sarà dedicata anche allo scambio delle best pactice europee e ai modelli innovativi di governance delle destinazioni sostenibili con un confronto tra Italia, Spagna, Irlanda e Catalogna. Un importante spazio sarà naturalmente dedicato alla Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS), promossa da EUROPARC Federation: uno dei principali strumenti europei di certificazione dei territori che adottano strategie condivise tra enti, operatori turistici, istituzioni e comunità, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei flussi turistici e costruire un’offerta sostenibile, autentica e legata alle identità dei luoghi.
Una giornata sarà interamente riservata alle esperienze immersive e visite nei territori del Parco Nazionale dell’Asinara e del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, realtà che negli anni hanno consolidato un percorso riconosciuto a livello europeo nel campo della sostenibilità ambientale e turistica.



