Terza Guerra Mondiale in archivio? Il mini Stato Corea del Nord detta condizioni.Dialogo e guerra non possono coesistere
Terza Guerra Mondiale in archivio? Così sembra. La Corea del Nord tenta di dettare condizioni all’America.
O meglio lo Stato più piccolo del mondo cerca di girare le carte in tavola alla superpotenza mondiale. Da quel che si apprende su Reuters, la Corea del Nord ha proposto agli Stati Uniti e alla Corea del Sud una lista di condizioni per riprendere il dialogo, tra cui il ritiro delle sanzioni Onu, segnalando così la possibile conclusione di settimane di clima bellicoso.
La Corea del Nord è disposta persino a denuclearizzarsi ma solo quando gli Stati Uniti rimuoveranno le armi nucleari sono presenti in Corea del Sud almeno a detta del regime di Pyongyang.
Secondo l’agenzia Kcna inoltre “Il dialogo e la guerra non possono coesistere”” Se gli Stati Uniti e i pupazzi del Sud hanno il minimo interesse a evitare la potente mazzata del nostro esercito e del nostro popolo… e desiderano davvero il dialogo e i negoziati, devono prendere una decisione risolutiva”, si legge nel comunicato.
Gli Usa hanno offerto di tornare al tavolo della trattativa, a condizione però che i nordcoreani abbandonino le proprie ambizioni nucleari. Condizione che Pyongyang rifiuta.
Nei giorni scorsi, comunque, il segretario di Stato Usa John Kerry, in viaggio in Asia per affrontare la questione, ha sottolineato l’interesse per una soluzione diplomatica.
Anche la Corea del Sud, che insieme agli Usa ha condotto le esercitazioni militari che hanno provocato l’ ostilità nordcoreana, hanno proposto negoziati, ma la mossa è stata bocciata come insincera dal Nord.
Posizioni veramente strane e sui generis quelle dei Nord Coreani.

Cosa ci si può aspettare da un Paese comunista o meglio da una delle poche dittature comuniste del pianeta? Solo colpi di testa e follie che non fanno altro che affamare il popolo.
Non è certo meglio a Cuba, in Venezuela, o in Cina dove la libertà è un’utopia e dove la miseria è la norma.