Economia

Il Governo delle Banche: stop a tutti i trasferimenti oltre 1000 euro solo per i pagamenti

Il Governo delle Banche: stop a tutti i trasferimenti oltre 1000 euro solo per i pagamentiIl Governo Monti, definito dai più Governo dei Professori, votato ed acclamato nelle piazze perchè doveva salvare l’Italia inizia a compiere una lunga sequela di fallimenti. Dimissioni, faccende poco chiare, certo non è pulito come sembrava ed il popolo che il giorno delle dimissioni di Berlusconi festeggiava inizia a rendersi conto: Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi, diceva Tomasi da Lampedusa ed infetti è così, lo dimostra anche questo governo dei poteri forti.

Dal primo Gennaio è partito l’ennesimo mistero di questo Governo: la dismissione delle banconote da 500 e l’impossibilità di pagare in cash per importi superiori ai 999 euro. Ma da quel che si legge online

L’Abi (associazione delle banche) assicura che non c’è problema: il limite di 1000 euro vale solo per i pagamenti, sui prelievi non si deve temere nulla. Tanti italiani si sentiranno sicuramente più sicuri certo è però che oltre i 1000 euro sono stati bloccati tutti i trasferimenti nei fatti un recente decreto vieta “il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito pari o superiore a 1000 euro ma il limite sopra indicato non può trovare applicazione ad operazioni di versamento e di prelievo in contanti su conti correnti o libretti di deposito”. E’ pure vero che ormai tutti gli impiegati di banche e poste sono così pignoli che pretendono carte di identità e quanto altro.  Presso Poste Italiane però è possibile usufruire di alcune offerte specie per i pensionati tra di essi è da notare la  Carta Libretto Postale, dove possono prendere e versare senza oneri supplementari: ma il limite giornaliero al prelievo c’è eccome, fissato a 600 euro mentre il limite mensile è fissato a 2500 euro, oppure le Poste consigliano anche di aprire un conto corrente presso una banca e accedere a una carta di credito, ma le indicazioni attuali parlano solo di commissioni ridotte, nel decreto la parola “eliminate” non esiste proprio.

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