Italia

Maxi truffa per il rilascio di autorizzazioni comunali Indagato il sindaco di Turrivalignani e altre 13 persone

Scoperta in Abbruzzo, dalla Polizia Stradale, una maxi truffa per il rilascio di autorizzazioni comunali per il servizio di noleggio con conducente (N.c.c.)  Eseguite in queste ore 14 misure cautelari, tra cui quella nei confronti del sindaco di Turrivalignani (Pescara), Roberto Di Cecco.

Controllati 211 comuni  e in 65 sono emerse gravi irregolarità di carattere penale a carico dei privati che hanno ottenuto le autorizzazioni, per aver falsamente attestato la presenza dei requisiti necessari ad ottenere l’autorizzazione, ma anche a carico di alcuni amministratori comunali compiacenti. Indagati  295 soggetti dei quali 31 amministratori comunali (sindaci, assessori, comandanti dei Vigili urbani) e inoltre sono state avviate le istruttorie per il ritiro di 398 autorizzazioni rilasciate. I reati contestati sono di corruzione in concorso e di associazione per delinquere, a carico degli organizzatori/promotori.

A quanto si apprende, la polizia stradale definisce “figura di spicco” il Sindaco del Comune di Turrivalignani, tuttora in carica, accusato di aver rilasciato un numero ingente di autorizzazioni N.C.C. a favore di soggetti che, in realta’, non hanno mai svolto il servizio di trasporto secondo quanto previsto dalle normative.

Oltre a Roberto Di Cecco, 45 anni, sindaco del Comune di Turrivalignani, sono finiti ai domiciliari Fabio Falasca, 44 anni, residente a Roma, Sebastiano Di Maria, 41 anni, residente a Serramonacesca (Pescara), Agostino Forte, 44 anni di Roma, Marco Rulli, 45 anni, residente a Roma, Giancarlo Di Girolamo, 42 anni, residente a Fonte Nuova (Roma). Delle 8 persone sottoposte all’obbligo di dimora solo una e’ pescarese, le altre della Capitale.

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