EditorialiItalia
Melania Rea: il mistero dell’impronta di scarpa
Si riapre il caso di Melania Rea? Ci sarebbe una impronta che potrebbe far riaprire il processo. Una impronta di scarpa potrebbe dimostrare che sul luogo del delitto c’era qualcuno che non era Parolisi, ma forse l’assassino: oggetto d’analisi, l’impronta di una scarpa insanguinata isolata dagli investigatori alla base del chiosco di Casermette di Civitella del Tronto (Teramo), vicino a dove si trovava il cadavere. La Corte d’Appello de L’Aquila aveva ritenuto l’analisi della traccia non necessaria ai fini della decisione, e aveva rigettato la richiesta di approfondimento presentata dalla difesa, sulla base del presupposto che non sarebbe stato possibile, in ogni caso, individuare il modello di scarpa indossato da Parolisi il 18 aprile.