Sardegna: norme di contenimento e dati Covid 19

Continua ad essere costante l’attenzione sulla crisi sanitaria che colpisce e ferisce profondamente l’Italia. Il resto del Pianeta non è da meno ma il BelPaese resiste al Covid19 da oltre un mese. In queste ore Google ha reso noti dei dati aggregati di primaria importanza. I movimenti rilevati dagli account. I report mettono in luce come gli spostamenti e le presenze a lavoro mutino rispetto alle aree geogracihe e comunque secondo quanto si legge da diverse fonti stampa in Italia, al 29 marzo, l’affluenza a farmacie e alimentari è diminuita dell’85%, -94% bar e ristoranti, -87% i trasporti, -90% i parchi, -63% lavoro, è aumentata del 24% la residenzialità.
Contenimento Sardegna: ordinanze e restrizioni nuove. Si lavora ancora
In Sardegna, secondo i dati esposti dal motore di ricerca numero uno al mondo la presenza diminuisce in modo massivo e si sta più a casa anche se, osservando i dati isi capisce che si lavora ancora e uno su due lavoratori è ancora attivo. -94% attività ricreative, -92% alimentari e farmacie, -87% luoghi e parchi pubblici, -81% trasporti, con la residenzialità aumentata del 22%. Leggermente più basso, rispetto alla media nazionale, il decremento relativo alle attività lavorative: -56%, e dunque con un lavoratore su due che è ancora attivo sul luogo di lavoro.
In Sardegna però le norme contenitive continuano a essere molto forti .
Raccolta differenziata: stop
Entra in vigora una ordinanza emergenziale, la numero 16, che dichiara lo stop alla differenziata dove siano presenti cittadini in isolamento o quarantena obbligatoria.Questo provvedimento resterà in vigore sino al 31 luglio. Per la raccolta dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti, uno dentro l’altro, che dovranno essere conferiti ogni giorno.
Non solo, i comuni dove sono presenti i casi dovranno adeguare i calendari di raccolta. I rifiuti prodotti nelle case con soggetti positivi dovranno inoltre essere conferiti presso il termovalorizzatore di Macchiareddu.
Raccolta differenziata prodotti igienici
L’ordinanza n 16 prevede che fazzoletti, rotoli di carta e guanti siano smaltiti nell’indifferenziato. Una norma che deve essere aggiornata in tutti i comuni dell’Isola, sarebbero parecchi infatti i cittadini che smaltiscono la carta alimentare nell’umido o biodegradabile.
Mascherine obbligatorie per la spesa ed in pubblico
Sempre in Sardegna aumentano le ordinanze sindacali legate alle norme per fare la spesa. La cartella spesa dopo Cabras conquista i paesi dell’oristanese ed arriva sino a Pula. Mentre a Cagliari è in vigore una ordinanza a firma del Sindaco Trutzu in base alla quale è fatto obbligo di usare la mascherina per andare a far la spesa o camminare in strada.