Salute

Dieta dell’orologio Tornare in forma semplicemente

La dieta dell’orologio promette di recuperare il peso forma e di riattivare il metabolismo. La principale regola è consumare la cena entro dodici ore dalla colazione.

La dieta dell’orologio


Non si tratta di un vero e proprio regime alimentare quanto di alcune regole importanti. La dieta dell’orologio può favorire la perdita di peso, evitando numerose patologie.

Il cardine di questa alimentazione prevede che la cena avvenga entro, massimo dodici ore dalla prima colazione. Se si è soliti fare colazione attorno alle 9, la cena dovrebbe svolgersi entro, massimo, le 21.
E’ sconsigliato fare degli spuntini o cenare a notte fonda perché il nostro organismo ha necessità di avere un breve periodo di digiuno.

Molto importante è fare i pasti ad orari, più o meno regolari così da evitare picchi o cali di zuccheri. Non pasteggiare durante la notte può aiutare a non causare accumuli di calorie, oltreché di grassi.

Consumare i pasti ad orari regolari aiuta ad accelerare il metabolismo e a regolare alcuni parametri come la glicemia.

Secondo numerose ricerche scientifiche, il rispetto del ritmo circadiano permette di preservare la salute e avere un peso adeguato.

Menù ideale

Il menù della dieta dell’orologio si può comporre liberamente ricordando alcuni punti cardine. I pasti più importanti della giornata sono la colazione ed il pranzo.

Dopo il riposo notturno e nelle ore seguenti il nostro organismo ha bisogno di calorie. Una buona colazione consente di affrontare senza problemi i vari impegni della mattina.

Al mattino e a pranzo si possono consumare cereali, preferibilmente integrali perché più ricchi di minerali e fibre. La dieta deve comprendere anche proteinegrassi buoni che si reperiscono nel pesce azzurro e nella frutta secca.

L’alimentazione deve essere variata e non deve escludere uova, carni e latticini.

Invece, la cena dovrebbe essere più leggera così da non appesantire e non rendere difficile il sonno. Fra le possibili scelte per il pasto serale rientra, per esempio, il pesce che si può accompagnare da un piatto di verdure e da un frutto fresco.

 

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