Chadob: l’Idea di Nazione

Paese o Nazione, due concetti differenti e spesso divergenti che, a metà 900 diventano fondamentali in Italia ed in Europa.
Federico Chabod è un politico partigiano italiano, importante storico del 900, padre dei concetti nuovi ed innovativi come nazione, patria e Stato. Temi ben esplicati nel testo l’Idea di Nazione. Un’analisi filologica e storica sui termini.
L’Idea di Nazione: un concetto fondamentale
Per Chabod e non solo il senso di nazionalità e individualità storica è fondamentale infatti, spiega, non esistono costituzioni universali e proprio per la differenza insita nell’umanità esistono uomini differenti. Le divergente e le differenze sono proprie dell’idea e del concetto di nazione. E’ nel testo che Chabod lo esplica sottolineando come l’idea di nazione tra varie popolazioni e Paesi è possibile. Concetti che superano il romanticismo ed arrivano sino ai nostri giorni.
4 punti de L’Idea di Nazione
Spiegarlo in 4 punti può essere utile, un breve sum up di un volume necessario per crescere ed essere cittadini contemporanei.
- senso di nazionalità: affermazione della singolarità di ogni Paese, del legame – unico e irripetibile – con un proprio territorio, storia e cultura;
- sviluppo dell’idea di nazione: seguendo i tratti tipici del tardo Romanticismo, concetto che sottolinea l’unicità dell’individuo dando risalto persino alla sua unicità. Fondamentale è il sentimento ed il senso di appartenenza.
- Mazzini: l’influenza di Mazzini è massiva. Infatti si cerca di superare le differenze linguistiche proprie dell’Italia per trovare l’unità intensa come politica nazionale.
- Europa: come patria acquisita oltre i veri e propri confini nazionali.



