Neorealismo temi e scrittori. Ripasso per la maturità

Neorealismo. Ripasso di letteratura per la maturità.
Neorealismo
In letteratura indica una corrente che si sviluppa subito dopo la seconda guerra mondiale. In un contesto profondamente diviso e scosso dal conflitto, il neorealismo dava attenzione alla condizione sociale e culturale. Gli scrittori aderenti a questo movimento si discostano dalla letteratura del ventennio fascista scegliendo un linguaggio innovativo. Il loro è uno sguardo attento che si sofferma sulla condizione di sofferenza in cui versa la maggioranza della popolazione. Fra le tematiche affrontate vi è la resistenza che ha permesso la liberazione dell’Italia dal nazifascismo. I neorealisti scrivono anche di povertà, di dolore causato dalla guerra e di mancanza di lavoro. La riflessione di questa corrente mette in luce non soltanto i fenomeni in corso ma anche i loro effetti sul futuro. Inoltre, si sviluppano nuove forme di espressione come i diari e le forme narrative fortemente autobiografiche.
Neorealismo, gli autori italiani
Fra i neorealisti italiani ci sono Carlo Cassola, Cesare Pavese, Elio Vittorini e Giorgio Bassani.
Elio Vittorini, nato nel 1903 a Siracusa, è autore di opere come Conversazione in Sicilia e Il garofano rosso. In Uomini e no il protagonista è un partigiano milanese Enne 2. Lo stile di Vittorini è lineare ed asciutto. Elio Vittorini è anche il fondatore della rivista Il politecnico, nata nel settembre del 1945 a Milano. La rivista, a cadenza settimanale, contribuisce alla diffusione della cultura internazionale come quella americana.
Anche Cesare Pavese affronta il tema politico della resistenza e dell’antifascismo. Le sue opere principali sono La luna e i falò, Paesi tuoi e La bella estate.
Fra gli autori neorealisti rientra anche Vasco Pratolini che si distinse anche in ambito cinematografico. Le sue opere raccontano di miseria, di sfruttamento lavorativo e di lotta politica. Le sue opere sono il romanzo Metello, Cronache di poveri amanti e Le ragazze di San Frediano.
