Sassari, rassegna “Il Filo Rosso” : “DIXIE! – Un Racconto Jazz”

Il quarto appuntamento della rassegna “Il Filo Rosso”, organizzata ad arte dalla Polifonica Santa Cecilia di Sassari, sarà con “DIXIE! – Un racconto Jazz” e andrà in scena come consuetudine agostana proprio il 10 agosto alle ore 20.30 nel verde del giardino del museo “G. A. Sanna” in via Roma a Sassari. Il tutto accadrà in accordo con la Direzione regionale Musei Nazionali Sardegna. L’ingresso è libero e senza prenotazione: i posti sono 70 a sedere e 20 in piedi, l’apertura porte è fissata per le ore 20 e si accede in ordine di arrivo.
Primi attori sulla scena in musica saranno Luca Chessa al sassofono, Jacopo Careddu alla batteria, Lorenzo Agus al contrabbasso, Andrea Budroni al pianoforte e Michele Vargiu voce recitante e ideatore del format. Uno spettacolo che prenderà forma di reading teatrale e musicale, a scorrere fra la narrazione di una storia e interventi musicali in chiave Jazz. Sarà come essere in un vero Jazz-club, un percorso teatrale nella storia, nella società americana e nella vita di musicisti immortali.
Come fare a raccontare il Jazz, genere musicale che ha segnato più epoche, un grido di libertà tradotto in note, rivoluzione sociale, umana e culturale che da più di un secolo anima i palchi di tutto il mondo? La risposta genera l’intuizione che porta allo sbocciare di “DIXIE! – Un racconto Jazz”
Il palco diventerà uno specchio capace di catapultare lo spettatore nella dimensione di nascita ed evoluzione del jazz, attraverso una storia profondamente umana e resa unica dalle musiche – rigorosamente dal vivo – che animano il racconto. Uno spettacolo adatto ad un pubblico dai 10 ai 100 anni, racconto musicale pensato per chi conosce il Jazz e per chi non lo ha mai ascoltato. Una corsa a perdifiato nella storia di un sound in grado di conquistare l’anima e rapire il cuore.
La rassegna Il Filo Rosso è finanziata dalla Regione Sardegna con la direzione artistica del maestro Matteo Taras e la direzione organizzativa della presidentessa Denise Gueye.




