Cagliari, Università dell’Ambiente, del Paesaggio e del Territorio: il 26 marzo conferenza con la professoressa e storica dell’arte Alessandra Pasolini

Mercoledì 26 marzo 2025, dalle 17:00 alle 19:00, a Cagliari nella sede della Fondazione di Sardegna in via San Salvatore da Horta sei svolgerà la conferenza “Artisti e committenti nel primo Settecento sardo”, terzo appuntamento del ciclo “Cagliari e la Sardegna nell’età dei Savoia: dal Regnum Sardiniae alla fusione con gli stati di Terraferma”.
Relatrice dell’incontro sarà la storica dell’arte Alessandra Pasolini, già ricercatrice in Storia dell’Arte moderna presso l’Università di Cagliari. A introdurre i lavori sarà Stefano Basciu, presidente dell’Università dell’Ambiente, del Paesaggio e del Territorio – Sardegna. La conferenza sarà presentata dal giornalista Sergio Nuvoli.
L’iniziativa fa parte della seconda serie di incontri dedicata a “Cagliari e la Sardegna nel Settecento attraverso le fonti documentarie” e rientra in un progetto culturale più ampio volto ad approfondire un secolo di profonde trasformazioni politiche, economiche e artistiche per l’isola. Il ciclo di conferenze è organizzato dall’Università dell’Ambiente, del Paesaggio e del Territorio – Sardegna ed è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna e il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, della Biblioteca e Archivio Storico del Comune di Cagliari, dell’Archivio Storico Diocesano di Cagliari e della Città Metropolitana di Cagliari.
Durante il suo intervento, la prof.ssa Pasolini guiderà il pubblico presente in sala in un viaggio tra arte, storia e documenti, soffermandosi sul primo trentennio del XVIII secolo, un’epoca segnata dalla guerra di successione europea e dal passaggio della Sardegna dal dominio spagnolo a quello austriaco, e infine sabaudo. A cambiare non furono solo gli assetti politici, ma anche il gusto artistico e le dinamiche della committenza. Viceré, vescovi, nobiltà e ordini religiosi iniziarono a rivolgersi a maestranze forestiere – architetti liguri, marmorari lombardi, frescanti napoletani, ingegneri piemontesi, doratori siciliani – che arricchirono le chiese isolane di altari, decorazioni e opere di grande pregio.
Attraverso immagini e fonti d’archivio, la conferenza offrirà uno spaccato della produzione artistica del tempo, tra opere ancora oggi visibili e capolavori perduti, mettendo in luce il fermento culturale che animò la Sardegna durante l’età dei Savoia.
Il progetto “Cagliari e la Sardegna nell’età dei Savoia: dal Regnum Sardiniae alla fusione con gli stati di Terraferma”
Avviato nel 2024 con un primo ciclo di conferenze ospitate dalla Fondazione di Sardegna e dalla Mediateca del Mediterraneo, il progetto “Cagliari e la Sardegna nell’età dei Savoia” ha come obiettivo quello di raccontare, attraverso fonti spesso poco conosciute o inedite, un periodo cruciale per l’isola. Il focus è su Cagliari, capitale del Regno di Sardegna, punto nevralgico di trasformazioni politiche e sociali che coinvolsero anche le città regie e i territori rurali-feudali.
La seconda serie di incontri approfondisce temi legati alla nuova classe politica sarda, alle riforme boginiane, all’evoluzione iconografica della città e alla produzione artistica – tra cui pittura, scultura e architettura – che contribuì a ridefinire la forma urbana della capitale sabauda.
Le prime due conferenze del ciclo hanno offerto interessanti chiavi di lettura sul contesto politico e istituzionale della Sardegna nel XVIII secolo.
Il 26 febbraio, Stefano Pira ha approfondito il tema della nascita di nuove classi dirigenti nella Cagliari del Settecento, analizzando il ruolo delle élite locali tra riforme, mutamenti amministrativi e affermazione del potere sabaudo.
Il 12 marzo, Nicoletta Bazzano ha dedicato il suo intervento alla figura di Giovanni Battista Lorenzo Bogino, ministro e protagonista della stagione riformistica isolana, mettendo in luce la portata e le contraddizioni del suo operato tra il 1759 e il 1773.
Calendario delle prossime conferenze
Anche i prossimi incontri, con ingresso gratuito, si terranno a Cagliari nella sede della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta.
26 marzo 2025 – Alessandra Pasolini, “Artisti e committenti nel primo Settecento sardo”
9 aprile 2025 – Rita Ladogana, “Vedute di Cagliari”
23 aprile 2025 – Marcello Schirru, “Architettura nel Settecento a Cagliari”
Le conferenze si rivolgono a studenti, studiosi, guide turistiche, appassionati e cittadini curiosi, grazie all’impegno dei volontari dell’associazione e alla disponibilità dei docenti coinvolti.



