Marocco. Il Re Mohammed VI inaugura diversi importanti progetti presso il Complesso Portuale di Casablanca
Questi grandi progetti che contribuiscono alla profonda modernizzazione del complesso portuale di Casablanca rafforzano la dinamica intrapresa dal Regno sotto la guida di Sua Maestà il Re Mohammed VI e hanno contribuito a rimodellare il panorama portuale nazionale, in particolare grazie al grande porto container di Tangeri-Med e ai futuri porti di Nador West-Med e Dakhla Atlantico.

Giovedì 18 settembre 2025, il Re Mohammed VI del Marocco ha inaugurato e visitato diversi importanti progetti nell’ambito della ristrutturazione e dello sviluppo del Complesso Portuale di Casablanca, volti a rafforzare l’influenza economica e turistica di questa metropoli. Tali progetti mirano a far sì che l’area metropolitana di Casablanca diventi un polo economico e finanziario di primo piano nel continente, pienamente aperto al mercato internazionale
Con un investimenti di circa 5 miliardi di dirham, questi progetti includevano lo sviluppo di un porto peschereccio, la costruzione di un nuovo cantiere navale, lo sviluppo di un terminal crociere e la costruzione di un complesso amministrativo che riunisce tutti gli intervenuti del porto di Casablanca.
Questi progetti, realizzati dall’Agenzia Nazionale dei Porti, riflettono la volontà costante di Sua Maestà il Re Mohammed VI di dotare la capitale economica del Regno di infrastrutture moderne, conformi agli standard internazionali, in grado di dare un impulso duraturo al rinnovamento della metropoli e di soddisfare le legittime aspirazioni dei suoi abitanti.
Il Sovrano ha quindi inaugurato il nuovo porto peschereccio (1,2 miliardi di DH) che contribuirà a migliorare la sicurezza e le condizioni di vita e di lavoro dei pescatori della città, creando un ambiente migliore per la commercializzazione e la promozione dei prodotti ittici, organizzando il settore della pesca costiera e artigianale e sviluppando le attività connesse.
Questo porto, progettato per ospitare oltre 260 imbarcazioni da pesca artigianale e quasi cento pescherecci costieri, è dotato di un’infrastruttura integrata per la ricezione e la commercializzazione dei prodotti ittici, tra cui un mercato ittico di nuova generazione in prossimità dei punti di sbarco, un’unità di gestione container standardizzata, tre unità di produzione del ghiaccio, locali per armatori, pescivendoli e barcaioli e un centro per i marinai.
Sua Maestà il Re ha poi visitato il nuovo cantiere navale del porto di Casablanca di un investimento di circa 2,5 miliardi di dirham, che mira a ristrutturare e sviluppare il settore della costruzione e riparazione navale in Marocco; attrarre maggiori investimenti in questo settore; soddisfare la domanda interna e una parte di quella internazionale e rafforzare la posizione del Regno del Marocco sul mercato mondiale.
Questo progetto è in linea con la visione illuminata di Sua Maestà il Re Mohammed VI per lo sviluppo di un’industria navale nazionale.
Il Sovrano ha poi inaugurato il nuovo terminal crociere del porto di Casablanca (720 milioni di dirham), un’infrastruttura conforme agli standard internazionali che mira a migliorare l’attrattività della città e a sostenere lo sviluppo del settore turistico, in particolare quello crocieristico.
Questi mega progetti che contribuiscono alla profonda modernizzazione del complesso portuale di Casablanca rafforzano la dinamica intrapresa dal Regno sotto la guida di Sua Maestà il Re Mohammed VI e hanno contribuito a rimodellare il panorama portuale nazionale, in particolare grazie al grande porto container di Tangeri-Med e ai futuri porti di Nador West-Med e Dakhla Atlantico.
Progetti che mirano a elevare la metropoli del Regno al rango di destinazione turistica d’eccellenza, a rafforzarne i punti di forza nel turismo d’affari e crocieristico e a sostenere armoniosamente lo sviluppo economico, urbano e demografico dell’intera regione.


