Economia
Salvatore Lai, IdV, serve piano ridimensionamento scolastico in base alle necessità dei territori
CAGLIARI, 17 settembre 2012 – «Le istituzioni non riescono purtroppo a comprendere che dall’istruzione dei nostri ragazzi dipende il futuro della Sardegna. Siamo di fronte a un Governo miope che continua a tagliare insegnanti e dirigenti scolastici e a una Regione incapace di predisporre un piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche sulla base delle vere esigenze dei territori sardi in modo da evitare che i centri dell’interno continuino a spopolarsi per mancanza dei servizi più elementari come la scuola». Lo dichiara il vice coordinatore regionale dell’Italia dei Valori Salvatore Lai, che questa mattina ha partecipato al sit-in di protesta organizzato dalla Flc Cgil davanti all’Ufficio Scolastico regionale in occasione dell’inizio dell’anno scolastico. «Il caso del liceo classico di Gavoi, che rischia di essere soppresso, è emblematico per capire quanta attenzione il Governo e la Regione sarda riservino agli studenti delle zone interne e alle loro famiglie, costrette a fare enormi sacrifici per garantire ai propri figli il diritto all’istruzione – afferma Lai -.L’Idv è da sempre attenta ai problemi della scuola. Per questo riteniamo profondamente ingiusti i tagli al personale scolastico: siamo al fianco dei docenti che tutelano il loro importante lavoro e al fianco delle famiglie degli studenti, spesso costrette a molti disagi e sacrifici per assicurare ai loro figli il diritto allo studio. La Regione Sardegna, superando la sua inerzia e incapacità organizzativa, si impegni a difendere il diritto all’istruzione dei nostri giovani e a varare un piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche che tenga conto delle esigenze dei singoli territori della Sardegna andando oltre le fredde logiche dei numeri».

