Pasolini biografia e poetica dello scrittore

Pier Paolo Pasolini, la biografia e la poetica dello scrittore friulano. Un breve ripasso sull’autore, utile per l’imminente esame di di maturità
Pasolini biografia e poetica, spunti per l’esame di maturità
Pier Paolo Pasolini nasce in una famiglia borghese a Bologna, il 5 marzo del 1922. A causa del lavoro del padre, tenente di fanteria, Pasolini vive in molte città italiane. Durante l’infanzia sviluppa col padre un rapporto di freddezza. Frequenta il liceo classico e poi frequenta la facoltà di lettere, dove si laurea con una tesi su Pascoli. Chiamato alle armi durante la seconda guerra mondiale, quando è proclamato l’armistizio, l’8 settembre del 1943, diserta. Pasolini raggiunge la famiglia a Casarsa; poco dopo il fratello Guido, partigiano, è brutalmente assassinato.
Lo scrittore si iscrive al partito comunista italiano, diventando segretario della sezione di Carsarsa. In seguito ad un’accusa per atti osceni in luogo pubblico è espulso dal partito. Giunge, in compagnia della madre, a Roma dove si ritrova in gravi difficoltà economiche. Sono questi gli anni della stesura di “Ragazzi di vita”. Pasolini inizia a lavorare al cinema e al teatro. Dal 1973 collabora con “Il corriere della sera”.
Muore, in circostanze mai del tutto chiarite, nel 1975.
La poetica dello scrittore friulano
Considerato uno dei grandi intellettuali del XX secolo, potrebbe essere oggetto di una delle tracce dello scritto d’italiano. Si è dedicato al giornalismo, alla scrittura, al cinema e alla pittura. Il suo è un linguaggio popolare e, non di rado, dialettale.
Pasolini ha affrontato temi considerati delicati come, per esempio, la sessualità, la povertà e la delinquenza. Lo sguardo del letterato è attratto dalle fasce popolar più povere e disagiate ma anche dai cambiamenti imposti dal boom economico.
“Una vita violenta” e “Ragazzi di vita” sono ambientati nella periferia romana, fra precarietà economica e degrado. L’autore descrive, con accuratezza, un mondo fatto di furti, rapine e violenze.
Proprio a causa di “Ragazzi di vita”, edito nel 1955, lo scrittore è accusato di oscenità e pornografia tanto da rischiare un processo.
Fra le altre opere si ricorda “Le ceneri di Gramsci”, “Teorema”, “Poesie a Casarsa” e “Petrolio”, pubblicato postumo.
Invece, in qualità di regista ha firmato, tra l’altro, “Accattone” e “Mamma Roma” del 1962.
Riassunto
Pier Paolo Pasolini, la biografia e la poetica dello scrittore friulano. Un breve ripasso sull’autore, utile per l’imminente esame di maturità.
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