EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Shavasana il rilassamento del corpo e della mente

Shavasana il rilassamento del corpo e della menteShavasana, o posizione del cadavere, è un asana che ha lo scopo di far raggiungere il rilassamento, distendere il corpo e ridurre lo stress. Shava in sancrito significa cadavere: in questo asana infatti il corpo è abbandonato a terra, completamente rilassato e inerte.

Shavasana, o Mritasana, come molti maestri preferiscono, può essere considerato il primo e l’ultimo degli asanas: il primo in quanto è il più semplice e può essere eseguito in ogni momento della giornata; l’ultimo perchè deve chiudere ogni shadna( in questo caso serie di esercizi), poichè serve a riposare il corpo dopo le serie di posizioni.

La tecnica di questa posizione Yoga si può dividere in quattro fasi.

La prima parte consiste nell’assumere la posizione. Sul tappetino ci si distende sulla schiena, il corpo deve essere orientato da Settentrione verso Mezzogiorno o, diversamente, da Levante verso Ponente. I piedi ricadono verso l’esterno, le braccia sono abbandonate lungo i fianchi, il mento si flette verso la gola. Una volta in questa posizione, bisogna cercare di allontanare dalla mente qualsiasi tipo di pensiero estraneo all’asana.

La seconda parte è la fase propriamente neuromuscolare. Il pensiero va concentrato sui muscoli, sino a sentirli, per ascoltare gli stadi di rilassamento. L’attenzione della mente si sposta, successivamente, sui vari muscoli del corpo, dalla testa alle punte dei piedi, passandoli lentamente in rassegna secondo quest’ordine: piedi, polpacci, addome, petto, spalle schiena, collo, braccia,Shavasana il rilassamento del corpo e della mente
volto. Ogni parte del corpo verrà animata.

Concentrando la nostra attenzione e la nostra coscienza, su ogni parte del corpo, successivamente, si potrà percepire lo stato di rilassamento. Senza impazienza e nervosismo si cerchi di rilassare i muscoli sino a che non scompaia la sensazione di stiramento. Se si è raggiunto lo stato perfetto di rilassamento, è impossibile compiere immediatamente un qualsiasi movimento. Se riesce troppo difficile rilassare di colpo tutto il corpo, si può frazionare l’esercizio applicandosi prima, per esempio, a rilassare le braccia e le mani, poi le membra inferiori e così di seguito. E’ questo un metodo per ottenere il controllo delle nostre emozioni. Le contrazioni dei muscoli del viso e delle mani accompagnano, in genere, le nostre emozioni. Il rilassamento di queste zone ha come conseguenza una vera impassibilità morale, che non va confusa con l’indifferenza.

La terza parte dell’asana è quella in cui si rivolge la mente al movimento e al ritmo della respirazione: inspirazione-espirazione. Poi si comincia a controllare volontariamente il respiro in modo che le due fasi respiratorie abbiano la stessa durata. Si impara così a respirare tranquillamente e si aumenta progressivamente il tempo delle inalazioni e delle esalazioni.

La quarta ed ultima parte è quella propriamente mentale. Dapprima i pensieri saranno liberi di snodarsi a loro piacimento. Si passa poi ad eliminarli dallo stato di coscienza, sino a determinare il vuoto mentale simile a quello di meditazione.

Infine, per sciogliere l’asana, gradualmente, si riporta l’attenzione al corpo, si percepisce la durezza del pavimento, si fa oscillare lentamente la testa e ruotare le mani intorno ai polsi, i piedi intorno alle caviglie; si eseguono, poi, tutti i movimenti che si ritengono opportuni per “risvegliare” il corpo.

E’ utile eseguire Shavasana al mattino appena svegli e alla sera, anche se è possibile attuarla in qualsiasi momento della giornata e preferibilmente all’aria aperta. E’ un asana utilissimo dopo sforzi fisici e psichici.

La durata minima di questo asana è di 3 minuti che si può aumentare di 2 minuti a seduta, sino a 15.

Shavasana il rilassamento del corpo e della menteShavasana è l’esercizio che possiede grande azione salutare su tutto l’organismo: aumenta l’eliminazione delle tossine, accresce l’assimilazione delle sostanze vitali, si accumulano energie, il cuore si alleggerisce e la circolazione sanguigna diventa più regolare. L’epidermide assume uno stato di freschezza, morbidezza e luminosità.

Sul piano psichico esso aumenta la concentrazione mentale, combatte gli stati di agitazione e tensione nervosa. Dieci minuti in Shavasana, eseguito correttamente, valgono di più che una notte di sonno.

Il rilassamento Yoga, eliminando qualsiasi tensione da qualsiasi muscolo, consente di recuperare le energie perdute in breve tempo; esso è a nostra portata di mano, in qualsiasi momento della nostra giornata.

Questo è Shvasana.

About the author

Related

JOIN THE DISCUSSION

Comments

  • Paschimottanàsana ovvero la pinza seduta Un’asana di allungamento | Mediterranews 19 agosto 2015 at 5:08 PM

    […] Rilassarsi in shavasana […]

    Reply